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| Era una bellissima domenica anno 1992/93 quando alle ore 16.30 una quarantina di ultras si accingevano a salire sul pullman destinazione Santeramo in Colle. Partenza Viale Verdi solito posto di vecchie trasferte di quegli anni. Muniti di bandiere e sciarpe biancorosse e rossoblù, eh già anche sciarpe rossoblù del Taranto (in terra barese è quasi obbligo portare i colori della propria provincia) eravamo eccitatissimi.
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| Erano gli spareggi per approdare in C1, anno 1994, la squadra era il IL NAFOURA BASKET. Partimmo da Viale Verdi, dovevamo scontrarci al palazzotto di Castellana Grotte contro il Brindisi. Partimmo in 300 se non erro! Due pullman zeppi di tifosi incalliti e una ventina di macchine.
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| Il Castellaneta basket compie l’impresa al Palatifo in gara 1, vincendo col Melfi. Per accedere in B2 bisogna vincere anche il ritorno a Melfi, in un palazzetto ostico.
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| La trasferta a Bernalda fu organizzata all’ultimo momento, ma riuscì comunque bene, con buona affluenza del pubblico biancorosso.
Eravamo in 150 da Castellaneta. Partimmo alle 16 dal piazzale dell’Agip, con mezzi privati. Arrivammo a Bernalda circa 10 minuti prima del via; eravamo una trentina di ultras.
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| Ci sono storie pazzesche, ai limiti della realtà, che neanche il narratore più persuasivo del mondo riuscirebbe a raccontare. Tensostatico di Fasano: ultimo quarto della finalissima play-off per la serie C. A contendersela i fortissimi locali iper stipendiati della Technoacque e i giovani biancorossi di Castellaneta griffati De Biasi.
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