| Gli anni 2000 | |
Dopo la straordinaria promozione in serie B2 Nazionale di Basket, il settore del PalaTifo riservato agli ultras di Azione Sudista registrava ogni domenica il tutto esaurito e la crescita del gruppo era direttamente proporzionale a quella della squadra allenata dal Generale Ciracì. Il nostro nome e il nostro Old Style sfondarono finalmente le porte della Puglia per invadere e sbigottire le tifoserie delle altre regioni d'Italia. Indimenticabile, su tutte, la sfortunata quanto divertente trasferta di Pozzuoli contro la corazzata dell'ex Carmine Vella. Il sogno della serie B però non durò oltre 2 anni e il Castellaneta fece ritorno in serie C1. Dopo qualche stagione, arrivò un'annata cruciale, caratterizzata dagli avvicendamenti in panchina di tre allenatori: Ciracì, Gaeta e il grande Marcello De Stradis. Cosentino, storico capitano, decise di macchiare la sua carriera facendo le valigie e accasandosi a Massafra e la squadra fu costruita per la stragrande maggioranza da giovani promesse locali. Fu una stagione di delusioni, di nervosismi inspiegabili. Di grandi eroi come Vitone Errico o Giambo Moliterni, e di grandi addii come quello di Ciracì o di Lombardi (su questo "giocatore" meglio non aprire ulteriori dibattiti). Alla fine del campionato, l'Euroservice Castellaneta del Presidente Antohi perse in finale Play Out contro la Partenope Napoli e dovette retrocedere in C2. Dopo qualche giorno però, il Castellaneta fallì definitivamente non iscrivendosi al campionato successivo. Poco prima dell'ufficialità del fallimento, Azione Sudista organizzò una pacifico corteo per le strade del paese, ma a nulla valsero gli sforzi dei nostri ragazzi. Fu la fine di un sogno. |








