| La nascita di Azione Sudista | |
Ci si apprestava a vivere i mondiali di Mexico ’86 ed è questo periodo che sancisce la nascita di AZIONE SUDISTA. Il primo striscione, che non molti ricordano, era con scritta nera bordata di rosso su sfondo bianco. Ma andiamo con ordine: a quel tempo, le partite del Castellaneta Calcio venivano seguite direttamente dal solaio della scuola media F.Surico e fu proprio lì che Cristian, Paolo, Fabio e non per ultimo Francesco A. cominciarono a dar vita ai primi sventolii di bandiere, rulli di tamburi e lanci di coriandoli verso quel campo e quei ragazzi che non facevano altro che correre dietro un pallone e regalare emozioni. A campionato in corso fu presa una storica decisione: trasferirsi sulle gradinate del De Bellis e fondare un nuovo gruppo ultras denominato AZIONE SUDISTA, ma nessuno di quei ragazzi poteva aspettarsi che quel gruppo, nato per passione e amore, avrebbe scritto pagine e pagine di storia. Lo striscione fu preparato in un garage di Via San Martino, custodito come una reliquia e successivamente esposto al De Bellis. Le coreografie venivano provate in qualsiasi posto per una miriade di volte fino a sfiorare la perfezione e i cori intonati ovunque in attesa della domenica di campionato. La passione ultras targata Azione Sudista, coinvolse anche il mondo della palla a spicchi, sport in forte ascesa in quegli anni. Si decise così di seguire l’amata Armemo, nonostante le gare interne venissero disputate nel palazzetto dello sport di Mottola. Anche lontano da Castellaneta, grazie a collette improvvisate al momento per pagare la benzina e mille sacrifici organizzativa, AS non fece mai mancare il sostegno ai nostri ragazzi. I South Boys continuavano a seguire il basket Castellaneta, ma in una partita, in cui il palazzetto mottolese si allagò, pur di disputare la partita, lo striscione venne usato per asciugare il pavimento e il gruppo scomparve per sempre. Tra le trasferte più importanti di quegli anni, segnaliamo quella di Taranto contro la Ricciardi, dove colorammo di biancorosso lo spicchio di tribuna riservatoci. A fine gara si registrarono incidenti, fortunatamente senza feriti. Il primo gruppo organizzato con tesseramento fu l’Armemo Front, risalente sempre alla metà degli anni ’80. Erano tempi in cui il fenomeno ultrà non era ancora in fase di boom ed era quindi difficile stampare sciarpe e altro materiale. Intanto il Castellaneta Calcio viveva anni ai vertici dei campionati che disputava ed aveva un grosso seguito di pubblico. Decidemmo di andare ad incitare la squadra e con l’aiuto dell’Hornies Gang preparammo una magnifica coreografia per la festa di promozione in I categoria nel 1991. |








